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Notizie 2012 dalla Lega per il Divorzio BreveDichiarazione di Diego Sabatinelli segretario della Lega Italiana per il Divorzio Breve.Care amiche, cari amici, augurandovi un felice 2012, spero di aver fatto cosa gradita a voi tutti l’aver augurato un proficuo 2012 anche al nuovo Capo del Governo, Mario Monti, con una proposta rivolta a risparmiare tempo e denaro per le tasche della giustizia italiana, e per quelle di tutti i suoi cittadini. E’ la solita proposta a costo zero che offriamo ai premier che si sono succeduti dal 2007 ad oggi, senza che nulla accadesse: eliminare subito la separazione legale riducendo ad un unico procedimento il costo ed il tempo per divorziare. Questa volta al Presidente Monti, però, vogliamo offrire una cosa in più. Chiediamo che i sacrifici, che toccano un po’ tutti i cittadini e le varie corporazioni, vengano estesi anche al diritto di famiglia, a chi su questo sistema iniquo letteralmente ci mangia. Per questo motivo sarà necessario puntare a forme crescenti di richiesta per un fattivo dialogo con i responsabili del nuovo Governo, magari fino all’utilizzo della nonviolenza come strumento di interlocuzione necessario. Questo il comunicato stampa recentemente inviato a Mario Monti. Un suggerimento a Monti per risparmiare soldi per la giustizia e per i cittadini “Ci permettiamo un piccolo suggerimento al Presidente Monti per risparmiare soldi e tempo a favore della giustizia civile e del cittadino: eliminare i costi della separazione legale. Il rapporto sullo stato dei sistemi giudiziari redatto dalla Commissione europea per l’efficienza della giustizia (Cepej), divulgato l’8 ottobre 2008, contenente informazioni relative all’anno 2006 sullo stato della giustizia in 45 Stati su 47 membri del Consiglio d’Europa, ha assegnato all’Italia la “maglia nera” in tema di durata dei procedimenti di divorzio: 634 giorni di attesa per giungere alla pronuncia di scioglimento del vincolo coniugale. L’attuale normativa sullo scioglimento del vincolo coniugale, prevedendo il necessario passaggio attraverso una pronuncia giudiziale di separazione prima di ottenere il divorzio, finisce per avere dei riflessi non irrilevanti sull’efficacia e la competitività dell’intero nostro sistema giudiziario, una buona percentuale dei circa cinque milioni e quattrocentomila procedimenti civili pendenti in Italia (cosiddetto “arretrato pendente”), è rappresentata proprio da cause di separazione iscritte a ruolo. La cifra che lo Stato spende ogni anno per i soli provvedimenti di separazione, divorzio e volontaria giurisdizione e' stimabile in circa 440 milioni di euro. Eliminando dal nostro ordinamento la separazione legale si otterrebbe una riduzione sensibile dei costi, in termini di denaro e di tempo, a tutto vantaggio della giustizia civile e dei cittadini.” |
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